L’implantologia a carico immediato è ormai una delle metodiche più richieste in odontoiatria. Non è difficile capirne il motivo: la possibilità di avere denti fissi in poche ore, senza dover attendere mesi tra l’inserimento degli impianti e la protesi definitiva, rappresenta una svolta per chi ha perso elementi dentari e non vuole più convivere con protesi mobili, oppure sente l’esigenza, per dare una svolta ai rapporti interpersonali e rinnovare la propria immagine, recuperando un sorriso dall’aspetto naturale il prima possibile.
Il dottor Paolo Piacentini, ogni giorno al lavoro nei suoi studi di Romano di Lombardia e Cividate, da anni si occupa di implantologia avanzata: «È il cuore della nostra attività – rivela – Oggi per fortuna le persone hanno capito quanto sia importante curare la salute orale, per un discorso estetico certamente, per ritrovare entusiasmo e gioia di vivere annullando ogni imbarazzo nei rapporti con le altre persone, ma anche e soprattutto a scopo di prevenzioni».
I benefici
Il carico immediato non è solo una questione di tempi ridotti. I vantaggi sono anche altri e molteplici:
- Funzionalità immediata: il paziente torna a masticare e sorridere subito, senza lunghi periodi di adattamento.
- 2. Comfort: grazie alla sedazione cosciente, l’intervento è indolore e vissuto senza ansia.
- 3. Estetica personalizzata: i denti sono progettati digitalmente per integrarsi in modo naturale con il volto.
Una soluzione per tutti
L’implantologia a carico immediato è indicata per chi ha perso uno o più denti, per chi porta una protesi mobile e desidera denti fissi, ma anche per chi ha vecchie implantologie non più. La valutazione è sempre personalizzata e compete al dentista: attraverso esami radiologici e digitali, il team del dottor Piacentini stabilisce se ci sono le condizioni per procedere.
Come si pianifica l’intervento
Il percorso diagnostico è fondamentale. Tutto parte da una TAC 3D Dental Scan Cone Beam, che consente di analizzare con precisione la struttura ossea. A questa si affiancala scansione intraorale, che rileva le impronte senza fastidie permette di progettare i denti con software CAD-CAM.
Gli esiti delle due rilevazioni vengono integrati, così da ottenere una chirurgia guidata e predicibile.
«La tecnologia ci consente di pianificare ogni dettaglio prima di entrare in sala operatoria – spiega Piacentini – e questo aumenta la sicurezza e riduce i tempi ».
Le tecnologie negli studi del dottor Piacentini
Negli studi di Romano di Lombardia e Civida
te al Piano, la tecnologia è parte integrante del percorso terapeutico. In particolare nei due centri lo studio dispone di:
- Scanner intraorali per impronte precise e confortevoli.
- Stampanti 3D e fresatori per realizzare denti personalizzati in tempi rapidissimi.
- Software CAD-CAM per la progettazione digitale delle protesi.
- Software di pianificazione implantare collegati alla TAC 3 D, per posizionare gli impianti con la massima precisione.
E nei casi più complicati?
Un tempo, nei casi di grave atrofia ossea, si ricorreva a tecniche rigenerative invasive e costose come innesti a blocco o PRGF (fattori di crescita dal sangue). «Oggi la tendenza è
diversa – spiega Piacentini – Sempre meno rigenerativa, sempre più impianti innovativi.
L’odontoiatra a seconda delle necessità può utilizzare infatti, accanto a quelli corti tradizionali, anche impianti zigomatici, pterigoidei , iuxtaossei, nasomascellari e transnasa – li, che permettono di ottenere stabilità anche dove l’osso è scarso. Sono soluzioni che ci consentono di evitare interventi lunghi e poco predicibili – sottolinea – e di garantire comunque denti fissi in tempi rapidi ».
L’importanza dell’anestesia
Oltre al pieno recupero della salute e della funzionalità della bocca, anche comfort e sicurezza del paziente sono all’ordine del giorno negli studi del professionista. «Gli interventi – spiega il professionista – vengono eseguiti sempre in sedazione cosciente sotto la supervisione del dottor Aldo Manzato , anestesista di lunga esperienza ed ex primario del Civile di Brescia.
La sua presenza assicura non solo assenza di dolore, ma anche la massima tutela cardiologica e vascolare in ogni fase.
«Con la sedazione cosciente il paziente non sente dolore e affronta l’intervento in totale serenità – spiega Piacentini – ed è un aspetto che fa davvero la differenza perché, restando collaborativo, contribuisce ad abbreviare notevolmente la durata di ogni seduta».
Un approccio multidisciplinare
Un altro punto di forza dello Studio Piacentini è l’approccio integrato.
L’implantologia non è mai un atto isolato: richiede la collaborazione di odontoiatri, igienisti, protesisti e anestesisti. Ogni caso viene discusso in team, così da garantire al paziente un piano di cura completo e personalizzato. Questo approccio multidisciplinare consente di affrontare anche situazioni complesse, come pazienti con patologie sistemiche o con precedenti interventi non riusciti.
Un invito a tornare a sorridere
L’implantologia a carico immediato non è più un privilegio per pochi, ma una soluzione concreta e accessibile. 
